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Attualità
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011019agio Uffici stampa ed enti pubblici, un rapporto difficile Un viaggio tra rapporti
di collaborazione e situazioni di "precariato". La legge 150/2000, da poco entrata in vigore in campo nazionale impone a tutti gli enti pubblici di disporre di un ufficio stampa, oltre che ad un ufficio relazioni con il pubblico. La Regione Sicilia ancora non ha recepito questa legge. Un piccolo viaggio all'interno degli uffici stampa della Città e della Regione alla scoperta di situazioni precarie e di "collaborazioni continuative". Ufficio stampa del Comune di Palermo Dieci giornalisti in forza all'Ufficio stampa del Comune di Palermo. Sei professionisti e quattro pubblicisti. Tutti però a scadenza di contratto; il trenta settembre, infatti, sono scaduti i contratti di collaborazione che legano i giornalisti alla amministrazione. Il capo dei servizi informativi del Comune ha anche l'incarico di dirigere la struttura. Tra i compiti dei giornalisti dell'ufficio stampa anche quello di aggiornare con i comunicati emessi il sito internet del Comune. Non è prevista la funzione di portavoce del Sindaco. L'attuale Commissario al Comune, Guglielmo Serio, ha un consulente personale, esterno alla struttura dell'ufficio stampa, che cura la sua comunicazione istituzionale. Le aziende municipalizzate del Comune lavorano in modo indipendente: l'Amia ha alle dipendenze un professionista che lavora come consulente esterno e cura i rapporti con la stampa. Cinque dipendenti dell'azienda curano la comunicazione interna e formano "l'ufficio comunicazione"; un altro professionista lavora per l'Amap; mentre per l'azienda del gas, l'Amg, l'ufficio stampa è curato da una pubblicista. Silenzio all'Amat, l'azienda che cura il trasporto urbano, che non ha alcun addetto alla comunicazione. I vigili urbani non hanno mai avuto un vero ufficio stampa, l'emissione dei comunicati e i rapporti con i mezzi di informazioni sono curati, attualmente, da una pubblicista. Ufficio stampa della amministrazione provinciale. L'ufficio stampa della amministrazione provinciale è composto da cinque giornalisti. Si tratta di quattro professionisti e di un pubblicista. Tutti con contratto di collaborazione. Per iniziative particolari l'organico si arricchisce di un altro giornalista che cura la comunicazione dell' evento. L'amministrazione di Palazzo Comitini pubblica, dal 1981, un mensile: "Palermo" diretto da un professionista dell'ufficio stampa. Il centro di documentazione, già previsto nel 1998, non è mai stato aperto. Ufficio stampa del Comune di Cefalù. L'ufficio stampa del Comune di Cefalù, 15 mila abitanti, è nato all'inizio del 1998 quando l'attuale sindaco, ha ricevuto il mandato. Un solo giornalista, professionista, è al servizio dell'ufficio e collabora in maniera continuativa con l'amministrazione della cittadina normanna. Tra le iniziative dell'ufficio stampa l'aggiornamento del sito internet www.comune.cefalù.pa.it, la rassegna stampa dei principali quotidiani nazionali e regionali e la direzione del bimestrale "Cefalù Informa". Ufficio stampa della Fondazione Teatro Massimo. Due giornalisti, di cui uno professionista, curano la comunicazione della Fondazione Teatro Massimo. Il contratto che lega i due giornalisti all'ente è di tipo privato e vengono nominati dal Sovrintendente della struttura. Non è previsto, al momento, la creazione di un ufficio stampa in pianta stabile. Regione Siciliana L'ufficio stampa è composto da quattro giornalisti professionisti che occupano tutti i posti riservati in pianta organica. Assemblea Regionale Siciliana Anche in questo caso sono quattro i giornalisti professionisti che lavorano per l'Ars. I rapporti di lavoro sono regolati da contratti giornalistici. Il responsabile del "servizio di informazione" ricopre anche la carica di direttore dell'ufficio. Assessorati Regionali Nessun ufficio stampa regolare per gli assessorati regionali. I rapporti con i mezzi di comunicazione sono regolati di volta in volta da pubblicisti legati da rapporti di consulenza o di tipo professionale. Camera di Commercio La situazione è ferma più di quindici anni da quando l'Ente non pubblica più la sua rivista. La pianta organica non prevede l'ufficio stampa e la comunicazione è curata da un professionista con incarico di consulenza. Il futuro non sembra roseo a causa del grave deficit finanziario in cui versano le camere di commercio siciliane. Ente Fiera del
Mediterraneo Dopo il cambio della presidenza all'ente
Fiera, avvenuto questa estate, i rapporti con i mezzi di
comunicazione sono curati da un giornalista pubblicista.
L'ente non si è mai dotato di un ufficio stampa in
pianta stabile, l'ultimo tentativo, in questo senso, risale
al1998. Università del
Studi di Palermo. Il Rettorato ha affidato l'incarico di
addetto stampa ad un dipendente pubblicista. L'Ufficio
Stampa è composto da un solo giornalista
professionista, a contratto, che dirige il mensile "Ateneo
Palermitano" e il quotidiano "Ateneonline". La redazione
delle due testate è formata dagli studenti della
Scuola di Giornalismo Professionale, riconosciuta
dall'Ordine dei Giornalisti.
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