|
|
|
|
Facoltà di Giurisprudenza |
|
|
041004totiAP
L’annuncio
al convegno sulle garanzie costituzionali nella PA
Nasce a Giurisprudenza un vademecum per l’Europa
A coordinare l’iniziativa, la prima in Italia,
il docente di Diritto costituzionale comparato Aurelio Anselmo, responsabile
accdemico palermitano del Centro di documentazione europea. Realizzati
una brochure e un cd multimediale, in collaborazione con l’infopoint
della Prefettura di Palermo. “I temi europei devono uscire dalla
cerchia degli addetti ai lavori” ha detto il giurista
Un vademecum per spiegare a scolari, impiegati, commercianti e famiglie
cos’è l’Unione europea, come funzionano le sue istituzioni,
e aiutarli a sentirsi cittadini d’Europa. Ad annunciare l’iniziativa,
la prima di questo tipo in Italia, è stato Aurelio Anselmo, docente
di Diritto costituzionale comparato alla facoltà di Giurisprudenza
dell’Università di Palermo e responsabile accademico del
centro di documentazione della Commissione europea, presente sabato 2
ottobre al convegno sulle “Garanzie costituzionali nei procedimenti
ispettivi degli organi pubblici”, alla Fiera del Mediterraneo.
“L’idea è nata dall’esigenza di diffondere le
informazioni sull’Europa - ha spiegato il docente -, ancora si parla
di questi argomenti solo tra addetti ai lavori. Siamo in Europa, ma in
pochi se ne sono accorti”.
Lo staff diretto da Anselmo ha realizzato, in collaborazione con l’Infopoint
Europa della Prefettura di Palermo, una brochure e un cd multimediale
in cui si spiegano le caratteristiche fondamentali dell’Unione europea,
quali sono i suoi organi e le sue funzioni. L’iniziativa sarà
lanciata in occasione della firma del protocollo d’intesa per la
Costituzione europea, che avverrà il 29 ottobre.
“Tutti gli enti che si occupano d’Europa devono informare
l’opinione pubblica nel modo più esteso e più efficace
possibile - ha detto Anselmo -, il formato digitale servirà a rendere
più semplici le informazioni, che saranno diffuse principalmente
nelle scuole e nelle camere di commercio. E’ la prima iniziativa
di questo tipo a livello nazionale, è significativo che nasca a
Palermo”. Il 4 novembre avverrà la presentazione ufficiale
del vademecum, ma Anselmo ha intenzione di “organizzare una manifestazione
all’Università, anche per premiare gli studenti che si sono
impegnati con entusiasmo in questa iniziativa”.
Il convegno è stato organizzato dall’Elsa Palermo, presieduto
da Stefano Gargagliano. L’Elsa (European law students’ association)
è un’organizzazione europea che riunisce studenti e laureati
di Giurisprudenza. Per il convegno di sabato, l’Elsa Palermo ha
collaborato con il Cespes (Centro studi politici economici e sociali)
dell’Università Sacro Cuore di Milano, e con il Kiwanis Club
Palermo, con il patrocinio della Regione Sicilia, dell’Ente Fiera
del Mediterraneo e dell’Ateneo palermitano.
La conferenza ha analizzato il tema delle garanzie costituzionali nel
ruolo della pubblica amministrazione dal punto di vista di giuristi, ispettori
pubblici, magistrati contabili e dirigenti di enti pubblici. Per gli studenti
di Scienze giuridiche che hanno partecipato alla giornata di studi sono
previsti crediti formativi, che verranno attribuiti dopo una verifica
sul tema.
Un argomento delicato quello delle garanzie costituzionali, dei cosiddetti
“check and balances”, i pesi e contrappesi ispirati ai modelli
istituzionali anglosassoni. Dal confronto con la realtà europea
può derivare un’analisi attenta dello stato di salute delle
istituzioni del nostro Paese.
Uno stato di salute non proprio ottimale, secondo Aurelio Anselmo, che
afferma: “Con rammarico devo constatare che l’Italia si sta
piazzando negli utlimi posti in Europa riguardo alla realizzazione di
una democrazia compiuta”. Una sensazione che è giustificata
dall’approssimazione con la quale si preparano importanti riforme.
Secondo il docente, infatti, “è grave che non si sappia quanto
costerà allo Stato la riforma federalista. Non si può fare
una riforma così importante senza prevederne e pianificarne i costi.
A questo serve un adeguato sistema di contrappesi e controlli”.
Anselmo denuncia il rischio di creare delle “zone grigie, abolendo
norme vecchie senza prevedere come sostituirle”. Il rischio è
di creare un clima di incertezza nel quale possono avvenire abusi, “con
un danno per la democrazia - conclude il giurista -, ma anche per la società,
sulla quale si trasferiscono a cascata gli squilibri delle istituzioni
democratiche”.
Salvatore Trapani
(5 ottobre 2004)
rev damo
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina
|